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APPiLL nelle terapie per il trattamento della cefalea

Gent.mo Dottor Professore Fabio Antonaci,

Come sa stiamo testando il nostro dispenser di pillole automatizzato e stiamo chiedendo a Dottori, Professori Universitari ed esperti del campo sanitario di rispondere a qualche domanda per poter far capire come APPiLL possa essere di aiuto nel seguire una terapia, e nel monitorare il paziente o un ammalato che stiamo accudendo.

Le scrivo di seguito le domande a cui avrei piacere di avere da Lei una risposta.

Perchè il paziente ammalato di emicrania si definisce spesso ingestibile?

Professore Neurologo Fabio Antonaci: “Spesso il paziente tende a fare automedicazione nel 50% dei casi , un pò perché sottovaluta la cefalea, un pò perché ha poco feedback con il medico specialista (il quale è difficilmente reperibile nel momento del bisogno). Se le terapie non fanno effetto in tempi brevi, tende a sospenderle e a prediligere i farmaci sintomatici che spesso portano poi ad una cefalea da abuso.”

Esiste una tipologia di cefalea da uso eccessivo di farmaci sintomatici. Pensa che un dispenser di pillole automatizzato che eroga pillole possa essere un valido aiuto?

Professore Neurologo Fabio Antonaci: “La gestione corretta della terapia preventiva ha sicuramente maggiori possibilità di evitare un consumo selvaggio di farmaci sintomatici anche dopo che il paziente è stato svezzato da farmaci.”

Il nostro dispenser di pillole è gestito da una app che tiene in memoria i farmaci assunti, il giorno e l’ora. Questo può aiutare lei e i suoi pazienti?

Professore Neurologo Fabio Antonaci: “Può aiutare perchè il paziente, grazie al dispenser di pillole e alla app, ha un punto di riferimento per vedere la sua cura come si svolge con precisione può essere sicuro di orari e dosaggio corretto di farmaci assunti: ovvero della compliance terapeutica.”

Le capitano frequentemente casi in cui la cefalea è dovuta ad un abuso di farmaci? Crede che questo aspetto può essere arginato con un dispenser di pillole?

Professore Neurologo Fabio Antonaci: “Si frequenti, ricovero circa 10 pazienti al mese per disintossicazione da farmaci. La vostra app può già essere installata insieme alle altre che faccio usare: Headapp (diario elettronico della cefalea), braccialetto contapassi, la mia app dello studio e poi la app contapillole. Un dispenser di pillole toglie l’ansia di ricordarsi perchè qualcun altro lo fa per te, la terapia diventa più leggera e regolata, dà meno stress.”

Ringraziamo il professore per le sue risposte e speriamo di sentirlo presto, soprattutto una volta che la fase di test del dispenser di pillole sarà conclusa.

Leggi anche l’articolo: APPiLL per aiutare i pazienti a seguire correttamente le terapie.